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Servizio Tributi

Come si calcola l' I.M.U

La nuova IMU funziona come la vecchia ICI, almeno per quanto riguarda la sua determinazione.

A) Per i fabbricati iscritti in catasto la base imponibile dell’ I.M.U. , è costituita dal valore dell’immobile determinato moltiplicando la rendita catastale rivalutata per i nuovi coefficienti previsti dalla legge.

Dobbiamo dunque prendere le rendite risultanti in Catasto al 1 gennaio dell’anno di imposizione, aumentarle del 5 per cento a titolo di rivalutazione, applicare i seguenti moltiplicatori:

Moltiplicatore
160

per i fabbricati classificati nel gruppo A (abitazione), e nelle categorie catastali C/2 (magazzino e locali di deposito), C/6 (autorimesse,rimesse,stalle e scuderie), C/7 (tettoie chiuse o aperte) con esclusione della categoria catastale A/10 (uffici e studi privati)

140

per i fabbricati classificati nel gruppo B e nelle categorie catastali C/3, C/4, C/5

80 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/10 e D/5
65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D con esclusione D/5
55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1 (negozi e botteghe)

B) Per i terreni agricoli i contribuenti sono esentati dal pagamento, in quanto il Comune di Mentana rientra nell’elenco dei Comuni montani o parzialmente montani.

ALIQUOTE COME DA D.C.C. N. 11 DEL 19/04/2013 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI

  1. abitazione principale e relative pertinenze - 3 per mille
  2. fabbricati rurali ad uso strumentale compresa categoria D10 (art. 13 comma 8 D.L. 201/2011) - 2 per mille
  3. immobili categoria D (esclusa categoria D10) - 7,6 per mille (art. 1 comma 380 lettera F Legge 228/2012)
  4. altri immobili - 6 per mille

    PRECISAZIONI INERENTI IL PAGAMENTO DELLA RATA DI ACCONTO IMU 2013

    Sulla Gazzetta ufficiale n. 132 del 7 giugno 2013 è stata pubblicata la legge 6 giugno 2013, n. 64 relativa a "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, recante, tra l’altro, disposizioni in materia di versamento di tributi degli enti locali”. Il testo del decreto legge n. 35/2013, nei vari passaggi tra camera e Senato ha subito le seguenti modifiche ed integrazioni:

    il comma 4, lettera b) è sostituito dal seguente:

    «b)…………..omissis . Il versamento della prima rata di cui al comma 3 dell'articolo 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, è eseguito sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente. Il versamento della seconda rata di cui al medesimo articolo 9è eseguito, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base degli atti pubblicati nel predetto sito (di cui all’art. 1, comma 3, del D. Lgs n. 360/98 e successive modificazioni) alla data del 28 ottobre di ciascun anno di imposta; a tal fine il comune è tenuto a effettuare l'invio di cui al primo periodo entro il 21 ottobre dello stesso anno. In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 28 ottobre, si applicano gli atti adottati per l'anno precedente".»;

    Per le rate di acconto IMU restano quindi valide le seguenti aliquote approvate dal Comune di Mentana per l’anno 2012, con deliberazione del Consiglio comunale n. 50 del 29/10/2012:

    Aliquota base, di cui all’art. 13 comma 6, del D.L. 201/2011 aumentata dello 0,30%   = 10,60

    Aliquota abitazione principale e relative pertinenze, di cui all’art. 13, comma 7, del D.L. 201/2011, aumento dello 0,20% = 6,00

ABITAZIONE PRINCIPALE e PERTINENZE
L’IMU si applica anche alla abitazione principale e alle sue pertinenze. Ai fini dell’IMU per abitazione principale si intende l’immobile iscritto nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Le pertinenze dell’abitazione principale (unità immobiliari accessorie all’abitazione) sono soggette all’imposta con la stessa aliquota prevista per l’abitazione principale. Ai fini dell’applicazione dell’IMU, per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2 - C/6 - C/7 nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.

Nota Bene: per l'anno 2013 con D.L. 54/2013 la prima rata dell'imposta è sospesa per le seguenti categorie di immobili:

  1. abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A1, A8, A9;
  2. unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonchè alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti Autonomi per le Case Popolari (IACP) o dagli Enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell'art. 93 del D.P.R. 24/07/1977, n. 616;
  3. terreni agricoli e fabbricati rurali di cui all'art. 13, commki 4, 5 e 8 del D.L. 201/2011 convertito, con modificazioni, dalla L. 214/2011 e successive modificazioni.   

DETRAZIONI
Per l’abitazione principale ovvero la dimora abituale e residenza anagrafica, è prevista una detrazione nella misura massima di Euro 200,00 (duecento) rapportabile al periodo dell’anno in cui l’immobile conserva i requisiti di abitazione principale; inoltre è stato previsto per 2013, l’incremento di tale detrazione per un importo di Euro 50,00 per ciascun figlio avente un’età non superiore a 26 anni (fatto salvo che dimori o risieda effettivamente nell’abitazione in oggetto) nel limite massimo di 400,00 (quattrocento ) euro.

CALCOLO DELL'IMPOSTA
Imposta = rendita catastale x 5% x moltiplicatore x aliquota

N.B. Se trattasi di abitazione principale andrà sottratta la detrazione spettante.

Esempi di calcolo:

A) abitazione principale e pertinenze (Nucleo familiare con un figlio)
imposta = Rendita catastale x 5% per 160 x 3 per mille – detrazione

esempio:

A

Rendita

B

Rendita
rivalutata del 5%

C

Imponibile

(rend.rival.x160)

D

Imposta lorda

(imponib.x3 per mille)

E

Detrazione

F

Imposta dovuta

(d - e)

680,00 714,00

114.240,00

342,72 250,00 92,72

B) abitazione diversa dall'abitazione principale
imposta = rendita catastale x 5 % per 160 x 6 per mille

A

Rendita

B

Rendita
rivalutata del 5%

C

Imponibile

(rend.rival.x160)

D

Imposta lorda

(imponib.x 6 per mille)
Imposta dovuta
680,00 714,00 114.240,00 685,44 685,44

C) Locale negozio Categoria catastale C1
imposta = rendita catastale x 5% per 55 x 6 per mille

A

Rendita

B

Rendita
rivalutata del 5%

C

Imponibile

(rend.rival.x55)

D

Imposta lorda

(imponib.x 6 per mille)
Imposta dovuta
680,00 714,00 39.270,00 235,62 235,62

D) Locale Categoria catastale D con esclusione D5
imposta = rendita catastale x 5% per 65 x 7,6 per mille

A

Rendita

B

Rendita
rivalutata del 5%

C

Imponibile

(rend.rival.x65)

D

Imposta lorda

(imponib.x 7,6 per mille)
Imposta dovuta
680,00 714,00 46.410,00 352,72 352,72

E) Locale Categoria catastale D5
imposta = rendita catastale x 5% per 80 x 7,6 per mille

A

Rendita

B

Rendita
rivalutata del 5%

C

Imponibile

(rend.rival.x80)

D

Imposta lorda

(imponib.x 7,6 per mille)
Imposta dovuta
680,00 714,00 57.120,00 434,11 434,11

 F) Locale Categoria catastale A/10 (Uffici e studi privati)
imposta = rendita catastale x 5% per 80 x 6 per mille

A

Rendita

B

Rendita
rivalutata del 5%

C

Imponibile

(rend.rival.x80)

D

Imposta lorda

(imponib.x 7,6 per mille)
Imposta dovuta
680,00 714,00 57.120,00 342,72 342,72

Consulta il  calcolo imu anutel

 

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