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La Biblioteca - cenni storici

Cenni storici

La biblioteca apre nel 1980 a Palazzo Crescenzio, grazie all’interessamento della dott. Marini (che ne diventa poi la direttrice) e alla regione Lazio. Durante i primi anni di vita della biblioteca non tutte le sale di Palazzo Crescenzio erano utilizzate per questo servizio. Solo parte del pian terreno costituiva la biblioteca. Nei primi anni venivano gestite solo poche centinaia di volumi. Nel Marzo del 1989 Palazzo Crescenzio ha subito il crollo di una delle torri. Tutta l’area è rimasta inagibile ed i lavori di consolidamento e ristrutturazione del palazzo hanno determinato la chiusura temporanea della biblioteca, ma i lavori sono stati poi protratti per diversi anni. Nel frattempo l’amministrazione, per evitare l’interruzione di un servizio pubblico che per legge è ritenuto indispensabile al cittadino, ha optato per una collocazione temporanea della biblioteca presso locali presi in affitto dal comune in via delle Mura. Con il crollo della torre ed il successivo restauro del palazzo, l’amministrazione aveva preso la decisione di trasferire gli uffici comunali in questa sede. Successivamente decisero di ricollocare nel luogo originario la biblioteca. Nel mese di maggio del 2003 la biblioteca è stata riaperta a Palazzo Crescenzio. Stavolta l’intero palazzo è stato destinato a questo fine. La nuova sede ha permesso di ricollocare la sala audio-video, che per motivi di spazio era stata chiusa; è stata allestita la sala conferenze, un piccolo antiquarium, ed una mostra fotografica permanente dedicata a Jaques Zwobada, scultore francese di origine ceca, che ha lasciato parte del suo patrimonio artistico nel comune di Mentana. L’antico palazzo rappresenta un luogo privilegiato per la crescita di questa struttura. L’edificio è stato completamente cablato e collegato con l’intranet del comune che viaggia in Adsl. In ogni sala ci sono punti di accesso alla rete.

L’intera struttura si sviluppa su tre piani su una superficie di 600 mq.

Piano Terra

entrance1

L'ingresso della biblioteca immette direttamente nella sala prestito, con l’esposizione delle ultime novità in arrivo, l'emeroteca e parte della mostra fotografica permanente di Jacques Zwobada. Sulla destra c’è la sala dedicata alla catalogazione e al servizio fotocopie che dà accesso ad una corte annessa alla biblioteca, che attualmente non è utilizzata. Sulla sinistra ci sono due sale di consultazione e studio, di cui la seconda è dedicata ai libri per ragazzi di età inferiore ai 14 anni.
Sullo stesso piano è presente l’archivio che raccoglie le Gazzette ufficiali degli ultimi tre anni e i quotidiani dell’ultimo anno.

Piano Inferiore

sala conferenze2Il piano inferiore ospita l’antiquarium e la sala conferenze con 50 posti a sedere, dotata di un proiettore, un lettore dvd, un videoregistratore ed un impianto audio con 5 casse. La biblioteca dispone anche di un pc portatile, utilizzabile durante le conferenze per presentazioni o visualizzazione di filmati.



Piano Superiore

scala trecentescasala lettura

Al piano superiore si accede tramite una scala trecentesca, preservata da una struttura in plexiglas trasparente. Sono presenti altre due sale di consultazione e studio, dalle quali si può accedere alla sala della direzione, all’archivio storico e al terrazzo sovrastante una delle torri del palazzo.Su questo piano è stata allestita la sala internet, munita di 4 postazioni. Accanto alla sala internet è stata collocata la sala audio-video. Recentemente sono stati acquistati all’incirca cento titoli di film in dvd. Inoltre è stato acquistato un lettore dvd con impianto home theatre.

Palazzo Crescenzi

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Fu fatto edificare nel IX sec. dalla famiglia da cui prende il nome, probabilmente sulle vestigia di un più antico forte militare pertinente alla sede vescovile. È una delle testimonianze architettoniche più antiche del borgo di Mentana. La facciata su via Crescenzio presenta semplici prospetti a due ordini di finestre dalle mostre in travertino. Il prospetto a valle è caratterizzato da una torre rotonda facente parte dell'originaria cinta muraria del castello di Mentana. All'interno dell'edificio sono conservati alcuni degli stipiti originari delle porte, un camino e una splendida scala che conduce al piano superiore, tutti in travertino.

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